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UN NUOVO PROGETTO?
È partito un nuovo progetto di ricerca del Centro Studi Airone, Relazioni, che approfondisce il modo in cui le relazioni nascono all'interno del contesto comunitario, il significato che si attribuisce ad esse, il modo in cui si configurano alleanze e contrasti nei gruppi e le parole che raccontano spontaneamente tutto questo. Vi regaliamo un piccolo assaggio di ciò che è emerso; per i nostri ragazzi comunità è:
Accettare, aiuto, amicizia, ascolto
Introspezione
Regole, relazionarsi, responsabilità, ricominciare
Orari
Non avere malattie
Elaborare, esprimere i propri vissuti
Accettare, aiuto, amicizia, ascolto
Introspezione
Regole, relazionarsi, responsabilità, ricominciare
Orari
Non avere malattie
Elaborare, esprimere i propri vissuti
FATTI DI VITA
Fatti di Vita, il report di Ricerca Valutativa sui 25 anni di attività di Airone Onlus, è consultabile online. Si presenta come serie di infografiche correlate da spiegazioni che uniscono i dati emersi dalla popolazione Airone con le teorie più recenti sulle dipendenze da alcol e droghe.
Basta cliccare qui sotto sulle diverse sezioni per accedere ai contenuti online:
IL CONSUMO DI DROGHE E ALCOL: LA PAROLA ALLA RICERCA EPIDEMIOLOGICA
Quali sono le variabili misurate dalla ricerca? Sono sufficienti? Come possiamo rendere più potente la ricerca?
I PERCORSI NELLA TRAPPOLA DELLA DROGA
Con quale sostanza si inizia? A che età? Come si passa dall'essere non consumatori a dipendenti?
LE RAGIONI DEL CONSUMO NELLA TRAPPOLA DELLA DROGA
Perché si inizia a consumare assiduamente droghe? Sono uguali le ragioni del consumo di alcol e quelle del consumo di droghe? Quali sono i segnali che possiamo cogliere quando il disagio emerge?
LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL
Come mai si decide di entrare in Comunità? Quali sono le provenienze a livello territoriale? Come è cambiata l'età al momento dell'ingresso negli anni?
Basta cliccare qui sotto sulle diverse sezioni per accedere ai contenuti online:
IL CONSUMO DI DROGHE E ALCOL: LA PAROLA ALLA RICERCA EPIDEMIOLOGICA
Quali sono le variabili misurate dalla ricerca? Sono sufficienti? Come possiamo rendere più potente la ricerca?
I PERCORSI NELLA TRAPPOLA DELLA DROGA
Con quale sostanza si inizia? A che età? Come si passa dall'essere non consumatori a dipendenti?
LE RAGIONI DEL CONSUMO NELLA TRAPPOLA DELLA DROGA
Perché si inizia a consumare assiduamente droghe? Sono uguali le ragioni del consumo di alcol e quelle del consumo di droghe? Quali sono i segnali che possiamo cogliere quando il disagio emerge?
LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL
Come mai si decide di entrare in Comunità? Quali sono le provenienze a livello territoriale? Come è cambiata l'età al momento dell'ingresso negli anni?
LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL
Analizziamo i dati strutturali (provenienza, Centro di arrivo) e psicologici (motivazioni) del percorso comunitario, focalizzandoci sui temi dei rientri (chi esce prima del tempo ritorna per riprendere) e delle recidive (chi termina il percorso ma ricade nella trappola della droga).
LE RAGIONI DEL CONSUMO NELLA TRAPPOLA DELLA DROGA
Da non-consumatori a ricreativi, da ricreativi a sperimentatori, da sperimentatori a dipendenti: tutti gli scenari che accompagnano i passaggi da una tappa all'altra del percorso nella trappola della droga.
E QUEST'ANNO RADDOPPIAMO!
Anche quest'anno il Centro Studi Airone ha partecipato al congresso ICAR (International Conference on AIDS and Retroviruses) con due lavori di ricerca, il collaborazione con il Dipartimento Malattie Infettive del Policlinico di Modena e grazie all'aiuto di Arcigay.
I PERCORSI NELLA TRAPPOLA DELLA DROGA
Esploriamo grazie ai dati della Popolazione Airone e ai modelli in letteratura scientifica quali siano le tappe fondamentali del percorso che porta dall'essere non-consumatori all'essere dipendenti.
IL CONSUMO DI DROGHE E ALCOL: LA PAROLA ALLA RICERCA EPIDEMIOLOGICA
La Ricerca Epidemiologica, a causa di una costante carenza di fondi, può fornire rappresentazioni descrittive del fenomeno del consumo di droghe e alcol, ma fatica ad andare in profondità e a estrapolare modelli.
CE L'ABBIAMO FATTA!
È con estremo orgoglio che la Airone Onlus vi presenta il frutto di tanto lavoro, per cui si sono spesi Educatori, Psicologi e Ricercatori nell'ultimo anno e mezzo e che ha portato alla redazione di:
Fatti di Vita è una Ricerca Valutativa, ossia una ricerca che ha rilevato gli esiti del progetto che da 25 anni sta portando avanti quotidianamente Airone: farsi carico delle persone cadute nella trappola della droga e della dipendenza.
Fatti di Vita è una riflessione profonda sul nostro operato, affinché le nostre azioni si liberino dell'abitudinarietà e diventino davvero connesse ai bisogni delle persone, agli obiettivi di lavoro, alla Comunità Reale e alla Comunità Scientifica.
Fatti di Vita è una festa, un modo per celebrare tanti anni di impegno, un modo per guardarci indietro e ritrovare le tracce di entusiasmo, responsabilità e dedizione che abbiamo con cura seminato e di cui oggi possiamo apprezzare i risultati.
Fatti di Vita è una Ricerca Valutativa, ossia una ricerca che ha rilevato gli esiti del progetto che da 25 anni sta portando avanti quotidianamente Airone: farsi carico delle persone cadute nella trappola della droga e della dipendenza.
Fatti di Vita è una riflessione profonda sul nostro operato, affinché le nostre azioni si liberino dell'abitudinarietà e diventino davvero connesse ai bisogni delle persone, agli obiettivi di lavoro, alla Comunità Reale e alla Comunità Scientifica.
Fatti di Vita è una festa, un modo per celebrare tanti anni di impegno, un modo per guardarci indietro e ritrovare le tracce di entusiasmo, responsabilità e dedizione che abbiamo con cura seminato e di cui oggi possiamo apprezzare i risultati.
Il Centro Studi Airone partecipa a ICAR2015!
Il Centro Studi Airone ha partecipato al 7° Congresso Annuale ICAR su AIDS e Retrovirus con un poster di ricerca. Le informazioni circolate sono state moltissime, l'atmosfera del luogo era la migliore possibile per favorire lo scambio di idee: Medici, Ricercatori, Psicologi e la comunità stessa, le Associazioni, tutti uniti all'insegna della Ricerca.
Cercando di tirare le fila di tutti gli interventi orali e di tutti i contributi scritti visti, possiamo dire che lo stato dell'arte sull'HIV è il seguente:
- la ricerca ha fatto passi da gigante, ormai si conosce molto sul virus HIV ma ci sono quesiti ancora insoluti quali "Perché HIV riesce a sviluppare immunodeficienza?" (Prof. Mauro Giacca, Facoltà di Medicina di Trieste);
- le risorse per la ricerca sono arretrate, i tempi di risposta al problema sono stati e continuano a essere estremamente lunghi (Prof.ssa Antonella D'Arminio Monforte, Dir. Dipartimento di Medicina dell'Università degli Studi di Milano);
- HIV e HCV sono altamente diffusi in Paesi poveri e in via di sviluppo, e le motivazioni della permanenza delle infezioni vanno ricercate a livello di singola cultura (Dott.ssa Isabelle Meyer-Andreux, HIV and Hepatitis C Medical Advisor, Medecins sans Frontieres);
- l'accesso ai farmaci è burocraticamente complesso, molto si è fatto ma la Sanità Pubblica è balcanizzata, ogni Regione segue propri principi senza per altro che questo inneschi una competizione costruttiva (Dott. Massimiliano Conforti, Vice-Presidente di EpaC);
- non è possibile non tenere conto dei costi delle cure, e questo comporta la necessità di rimettere alla soluzione migliore e più costo-efficace, ossia la PREVENZIONE (Dott. Cosimo Colletta, responsabile di Medicina Interna della ASL di Omegna, VB);
- poiché quella dei costi è una questione prioritaria in questo momento, bisogna tenere conto del fatto che il peso economico dei test diagnostici diminuisce quando questi sono effettuati presso community sites ed entro outpatient services (Dott. Angeletti, Istituto Malattie Infettive "Spallanzani", Roma);
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